Energia rinnovabile: orizzonti e prospettive - Piuma

Energia rinnovabile: orizzonti e prospettive

Energia Rinnovabile 31 Marzo 2022
Energia rinnovabile Italia

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Energia rinnovabile: orizzonti e prospettive

Secondo le stime dell’Agenzia internazionale per l’energia IEA, il 2021 è stato un anno da record per le energie rinnovabili. Le fonti di energia rinnovabile hanno contato circa 290 gigawatt di nuova potenza installata, battendo il primato dell’anno precedente. Il report IEA 2021 calcola che la potenza istallata di rinnovabili aumenterà sempre di più, arrivando nel 2026 a un +60% rispetto al 2020. Oltre metà di questo aumento sarà dovuto al fotovoltaico

Questa accelerazione è avvenuta anche grazie agli ambiziosi obiettivi proposti nella più recente edizione della Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (COP26), tra cui quello di azzerare le emissioni nette a livello globale entro il 2050 per limitare l’aumento delle temperature a 1,5°C. 

L’energia rinnovabile in Italia 

La produzione di energia elettrica in Italia si sta orientando sempre di più verso l’approvvigionamento da fonti sostenibili. Nel 2021 il fabbisogno energetico italiano è stato soddisfatto al 20% da energie green. 

Tra queste, l’energia idroelettrica rappresenta la quota maggiore con il 40%, seguita dal fotovoltaico (20,4%), dall’eolico (17,4%) e dalle bioenergie (16,9%). 

Tuttavia, la strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa. La produzione di energia elettrica nazionale risulta ancora caratterizzata principalmente dall’utilizzo di fonti di energia fossili come petrolio (33%), carbone (7%) e gas naturale (40%). 

Questo significa che il nostro Paese non è in grado di provvedere autonomamente all’intero fabbisogno energetico nazionale ed è costretto ad importare energia dall’estero. Secondo la Relazione Annuale sulla Situazione energetica nazionale redatta dal Ministero della Transazione Ecologica, la dipendenza energetica rimane decisamente molto elevata: circa il 73% del fabbisogno proviene da importazioni, contro il 47,3% della Francia, il 64% della Germania e il 76,3% della Spagna. 

Il problema della dipendenza energetica e della sicurezza energetica 

La dipendenza energetica è un indicatore che rappresenta la necessità di ricorrere alle importazioni per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Alla dipendenza energetica è strettamente legato il concetto di sicurezza energetica: quanto più paesi da cui si è dipendenti sono stabili e affidabili, tanto più il proprio paese avrà sicurezza energetica.  

L’Unione Europea è dipendente dall’import di gas naturale e petrolio e ha anche poca sicurezza, poiché le importazioni di fonti fossili provengono in larga misura da Paesi con elevato profilo di rischio geopolitico. Il Vecchio Continente è il principale importatore di gas dalla Russia: oggi circa il 30% del gas importato dall’Unione Europea proviene da Mosca, nonostante nel corso di questi anni l’Ue abbia cercato di diversificare il più possibile le proprie fonti di approvvigionamento di gas. Anche l’Ucraina gioca un ruolo strategico fondamentale, dato che il 26% di gas russo diretto verso l’UE passa da quel paese.  

Ecco perché la guerra tra Russia e Ucraina sta inasprendo sempre di più la situazione dei mercati dell’energia, causando uno shock di prezzo dei combustibili che, a sua volta, fa aumentare il prezzo dell’elettricità. 

Questa situazione è difficile da sanare in tempi brevi e ci fa capire quanto ci danneggia non avere un approvvigionamento diversificato, affidabile e il più possibile autonomo. 

Perché le rinnovabili sono importanti per l’Italia? 

Favorire lo sviluppo di fonti rinnovabili costituisce una delle principali azioni in grado di ridurre la dipendenza energetica della Nazione dall’estero. Abbiamo spesso parlato del problema dell’inquinamento e del futuro del Pianeta, ma anche questo tema è fondamentale perché riguarda l’economia e la sicurezza energetica italiana e il benessere di tutti noi. L’ energia rinnovabile rappresenta quindi una soluzione a due problemi impossibili da ignorare: è tempo di una nuova strategia energetica che veda le istituzioni rivolgere i propri sforzi verso un futuro sostenibile, sicuro e socialmente equo. 

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo? Scegliere per la nostra casa o per il nostro business di servirsi di energia proveniente da fornitori che garantiscono energia pulita. Piuma ti offre energia 100% da fonti rinnovabili certificata e fa parte di un gruppo, PLT energia, che partecipa a questa rivoluzione costruendo nuovi impianti che rendono il nostro futuro più sicuro, sia per l’economia che per l’ambiente. 

Basta una piccola azione per fare una grande differenza. Ogni azione ha un impatto sul Pianeta e una scelta di vita oggi, farà la differenza per il domani.